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“L’unico modo per controllare l’imprevisto è anticiparlo”

La paura dell’imprevisto, alla cui origine spesso vi sono problemi di ansia o pensieri di tipo ossessivo, può portare una persona a rinchiudersi in casa o a cercare di programmare un evento ”alla perfezione”, per evitare il verificarsi di una o più situazioni impreviste.

Come è facile immaginare, poichè non è possibile prevedere perfettamente cosa accadrà, questo tipo di comportamento contribuisce ad aumentare i livelli di ansia e di paura, prima e in particolar modo “durante” lo svolgersi dell’azione temuta. Spesso in questi casi, spinti dalla paura che va crescendo sempre più, si cerca di portare a termine il prima possibile ciò che si sta facendo per uscire dalla situazione, comportamento che in molti casi risulta difficile o impossibile (es. in autostrada, durante una riunione), finendo per generare forti attacchi di ansia o di panico.

Cosa accade quando si ha paura dell’imprevisto?

In questi casi la persona inizia a farsi il “film” di come andranno le cose, caricandosi inevitabilmente di ansia e preoccupazioni. Cerca così di rassicurarsi, provando ad escludere dalla propria mente tutti gli imprevisti o di trovare tutte le possibili soluzioni, attivando al contempo un enorme dispendio di “energie”.

Queste “tentate soluzioni” finiscono, col peggiorare la situazione, dal momento che il non riuscire a prevedere (controllare) in anticipo e nel dettaglio ciò che potrà accadere, finisce col far aumentare il livello di agitazione, con la conseguente perdita del controllo. Infatti, durante tutto il tempo in cui svolgerà la situazione temuta, la persona sperimenterà di solito un vissuto di preoccupazione costante, ansia ed agitazione, che spesso finirà col creare paradossalmente più imprevisti.

Cercare di pianificare/controllare gli eventi alla perfezione, inoltre, contribuisce a creare aspettative che nella maggior parte dei casi finiscono per essere deluse, fino al punto di arrivare a pensare di essere incapaci di affrontare alcune situazioni o tutte nei casi più gravi.

Come intervenire sulla paura dell’imprevisto?

Con chi ha paura dell’imprevisto l’intervento terapeutico consiste nel cercare di smontare la rigidità progettuale che si nasconde dietro le diverse esperienze che la persona cerca di controllare. L’obiettivo primario è quello di “vivere” un’esperienza diversa, imparando a gestire la paura, fino al punto di percepirsi in grado di controllare le situazioni in modo efficace senza perderne il controllo.

Seguendo una logica paradossale, si farà in modo di prevedere l’imprevisto piuttosto che cercare di impedirlo, abituandosi, nel contempo, a piccoli e deliberati sabotaggi quotidiani. Ciò permetterà di passare dalla ricerca della perfezione ad una visione più funzionale, in cui è il piccolo disordine che mantiene l’ordine.

Si lavora quindi per imparare ad “immunizzarsi” dagli imprevisti percepiti come pericolosi e letali, cosa che sarà possibile solo cambiando le “lenti” con cui si osserva la realtà.

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Dott. Davide Algeri

Psicologo, Psicoterapeuta, Consulente sessuale e Coach presso Psicologia Pratica: La psicologia del cambiamento concreto
Psicologo, Psicoterapeuta, Consulente sessuale e Coach
Aiuto le persone a trovare semplici soluzioni pratiche a problemi complessi.

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