
L’importanza delle storie familiari
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20 Novembre 2015Per capire come gestire la gelosia conviene partire da cosa è: la paura di perdere una persona a cui teniamo, o di dover dividere la sua attenzione con qualcun altro, che si trasforma in sospetto e controllo. Un po’ di gelosia è normale. Diventa un problema quando ti porta a controllare, a chiedere conferme di continuo o a stringere la libertà tua e del partner, fino a rovinare il rapporto che volevi proteggere.
Ecco un esempio.
Sergio si sedette accanto a lei e Caterina disse a Dario: “Riesci a fargli capire che lo amo?“. “Non voglio nessun altro. Ma se non cambia, la sua gelosia finirà per allontanarci.” Sergio ha ammesso più volte che quando va in un luogo pubblico con la sua compagna, lui insiste affinché lei si segga con la faccia rivolta verso il muro in modo che non possa vedere (o essere vista da) altri potenziali uomini interessanti. Se poi lui la scopre a chiacchierare o scherzare con i vicini o i colleghi maschi, immediatamente immagina che sta flirtando. Per questa sua gelosia lei ha smesso di vedere un amico d’infanzia pur di non sentirlo più lamentare.
La sua gelosia è totalizzante. In un primo momento (prima di rendersi conto di come poteva diventare distruttiva), era lusingata dall’intensità delle sue attenzioni (dopo tutto, dimostrava che a lui importava di lei, no?). Ma la costante ansia, la perdita della libertà e la vicinanza ossessiva (chiedeva un messaggio ogni mezz’ora anche se usciva con una ragazza) era ormai diventata una tortura per entrambi.
Che cos’è la gelosia in amore?
La maggior parte delle persone si sentono a volte un po’ gelose, soprattutto quando nutrono forti sentimenti di attrazione e di amore per il proprio partner, e un po’ di gelosia è un’emozione comune e, da sola, non è un problema. Ma se una scintilla è in grado di illuminare una stanza, una fiammata rischia di bruciarne il suolo.
Come gestire la gelosia: cosa c’è dietro e quali sono le cause
Superare la gelosia può risultare estremamente difficile. Spesso siamo profondamente innamorati di una persona, ma le sue accuse possono essere così incredibilmente dolorose da distruggere totalmente ciò che prima era un rapporto sereno e amorevole.
Spesso alla base della gelosia c’è la paura della perdita e dell’abbandono. Spesso il partner geloso teme che il rapporto finisca, teme di perdere la stima di sé o di perdere la ‘faccia’ con i propri amici.
Spesso è la paura di restare soli a creare insicurezza.
Quando la paura diminuisce, di solito diminuisce anche la gelosia. Più invece aumentano i sentimenti di paura di rimanere soli, più capire come gestire la gelosia può risultare complicato a causa delle emozioni che questa crea quali rabbia, odio per i “rivali” d’amore, il disgusto (a volte per se stessi) e la disperazione.
Come gestire la gelosia prima che diventi un disagio
Allora, perché una persona dovrebbe essere gelosa e cosa bisogna fare per combattere quest’emozione distruttiva?
L’ex moglie di Sergio l’aveva tradito e ciò ha creato in lui dei fantasmi.
Naturalmente, se il tuo partner ha rapporti sessuali con altre persone, allora capire come gestire la gelosia sarà veramente complicato perché questa risulterà assolutamente giustificata. E forse l’intero rapporto dovrebbe essere rivalutato. Ma se ti senti eccessivamente geloso/a senza prove reali di una scorrettezza o di un’infedeltà del partner, il discorso cambia.
- Prima di tutto riconosci la tua gelosia. Quando diamo un nome alla gelosia, questa perde il suo potere, perché in primis ce ne assumiamo la responsabilità e poi perché cominciamo a vergognarcene meno. Chi cerca di controllare la gelosia, spesso nega che questa esista, addossando la colpa al comportamento dell’altro.
- Impara dalla tua gelosia. Possiamo usare i sentimenti di gelosia come ispirazione per crescere. Ad esempio, se ci sentiamo gelosi ogni volta che il nostro partner esce, è possibile che anche a noi piacerebbe fare lo stesso. Piuttosto che essere geloso/a, chiama qualche amico e organizza una serata. Attenzione però, questo non significa che devi combattere la gelosia con la ripicca, ma autorizzarti anche tu a frequentare altre persone che ti fanno star bene.
7 rimedi per combattere la gelosia e riprendere il controllo
Come si cura la gelosia? Questa è la domanda che spesso si chiede chi si ritrova nella morsa dell’amore geloso.
Si può guarire dalla gelosia? Nella maggior parte dei casi non è una malattia ma un modo di reagire alla paura di perdere l’altro, e i modi di reagire si possono cambiare. Ogni volta che controlli, chiedi rassicurazioni o interroghi il partner, dai alla paura una conferma e la rinforzi. I rimedi qui sotto lavorano proprio su questo: su quello che fai quando il pensiero arriva, più che su quello che senti.
Di seguito alcuni rimedi contro la gelosia che potrai trovare in modo più dettagliato nel mio libro Liberati dalla gelosia.
Rimedio 1: può sembrare banale, ma che ne dici di iniziare a credere al tuo partner?
Se non ci sono motivi concreti per dubitare, credigli sulla parola. La fiducia è alla base di ogni rapporto. È molto offensivo per il tuo partner che dubiti sempre della parola data o delle intenzioni del suo comportamento. L’interrogatorio costante può risultare molto distruttivo anche in una relazione che dura da tanto.
Può capitare a volte di diffidare del partner, ma è importante trovare la forza di comportarsi “come se” gli credessi. Se hai avuto modo di verificare che era veramente lì dove aveva detto di essere, smettila di farlo e inizia a cedere ai sentimenti che ti manifesta.
Rimedio 2: più facile a dirsi che a farsi, ma smettila di confrontare te stesso con gli altri
Per alcuni (non per tutti) capire come vincere la gelosia diventa un’impresa ardua perché dipende dalla bassa autostima. “Come fa ad amarmi? Non capisco come qualcuno possa essere attratto/a da uno/a come me!”.
Dovremmo evitare di chiederci perché qualcuno ci ama. Se lui o lei ti ama, ciò dipende da una qualità indefinibile che possiedi e che non si può spiegare. Smettila quindi di cercare di “capire” il motivo per il quale puoi piacere. Domandartelo in continuazione ti fa stare meglio, o alimenta la tua insicurezza?
Rimedio 3: potrebbe essere un pensiero terribile, ma sii pronto/a ad accettarlo
Anche chi possiede (apparentemente) un’alta autostima può sperimentare un’intensa gelosia se ha la tendenza a voler stare al centro dell’attenzione. Le persone così, ad esempio chi manifesta atteggiamenti narcisistici, possono considerare il partner una proprietà e tendono a non voler condividere questa “proprietà”: ad esempio, non sopportano che il partner sorrida o socializzi con altre persone. Può somigliare a un bambino che non vuole dividere il suo giocattolo.
Ma le persone non sono oggetti o giocattoli che vanno costantemente sorvegliate. Amare realmente qualcuno presuppone di essere disposti a perderlo.
Rabbia, paura e gelosia allontanano l’amore che ha bisogno di un pizzico di coraggio per crescere. Si può aver paura di perdere la persona amata (e forse si teme spesso per come ci si sentirà dopo), ma se proprio vuoi, puoi usare l’immaginazione catastrofica: pensa al “peggio” che potrebbe accadere e guarda con calma quanto sia davvero probabile: a volte aiuta a ridimensionare la paura.
Prova a scrivere 10 modi positivi in cui ricostruiresti la tua nuova vita se il tuo rapporto dovesse finire. Immagina come potresti vivere senza il tuo partner.
La paura è sicuramente più forte quando sentiamo di non avere altre possibilità, per questo evita di basare tutta la vita su una sola persona. L’altro deve dare un contributo alla nostra vita, non ci deve completare.
Rimedio 4: non provare a far ingelosire il partner
La gelosia è terribilmente scomoda. La gente a volte per sentirsi meglio si comporta in modo da far ingelosire il proprio partner. Evita di farlo. Flirtare con altri uomini o donne davanti al partner, dicendo quanto è attraente, divertente, spiritoso un collega o amico; o parlare degli amanti del passato contribuisce ad umiliare solo te.
Rimedio 5: evita di confondere la fantasia con la realtà
La gelosia deriva spesso da un utilizzo distruttivo della fantasia. Evita di dare troppo ascolto all’immaginazione negativa.
Pensaci: il tuo partner torna a casa più tardi di quanto pensavi. Cominci così ad immaginare che ha fatto un aperitivo con quella “bella” persona che lavora nel suo ufficio o con quell’altra molto sensuale che ti è capitato di vedere di sfuggita in palestra.
Ti arrabbi, sei sconvolto/a, spaventato/a, ma non hai alcuna prova che ciò che hai immaginato è reale.
Appena torna a casa, reagisci in modo ‘strano’, molto freddamente o al contrario ti arrabbi e perdi il controllo. Il tuo partner a sua volta si mette sulla difensiva e si arrabbia.
Quando ti senti molto arrabbiato/a, prova a buttare giù i tuoi pensieri, descrivendo nel dettaglio quello che immagini che il partner stia facendo mentre è fuori senza di te. Può aiutarti a prendere le distanze da ciò che immagini.
Quando smetti di essere emotivo solo perché hai immaginato qualcosa, fai un passo avanti e prova a riprendere il controllo per stare meglio.
Rimedio 6: allenta la presa
Se il tuo partner vuole trascorrere il fine settimana con i suoi amici, lascialo andare. Tenerlo “imprigionato” servirà solo a costruire il desiderio di fuggire dalla tua possessività. Lascialo libero (che non vuol dire fatti mettere i piedi in testa). Se uscite insieme, lascialo parlare con il collega attraente (tieni presente che potrebbero trovare il loro collega meno attraente di quanto tu immagini). Se hai il sospetto che voglia farti ingelosire, mandalo in cortocircuito mostrandoti rilassato/a.
Rimedio 7: usa l’immaginazione per sentirti meglio, non peggio
Prova questo esercizio: chiudi gli occhi e rilassati. Ora pensa allo scenario che ti rende più geloso/a. Immagina il partner fuori con qualcun altro/a? Vedilo/a parlare e ridere con qualcun altro/a?
Ora, respira profondamente e concentrati cercando di rilassare le diverse parti del corpo, immagina di vederti calmo/a, rilassato/a, disinteressato/a a questo tipo di situazione. Visualizza il partner mentre sta facendo tutte le cose che ti rendono geloso/a e osserva te stesso/a che non rispondi con la gelosia, ma piuttosto con sereno distacco.
Ripeterlo con regolarità può aiutarti a perdere meno il controllo quando la gelosia si presenta.
Questi esercizi servono quando la gelosia è un fastidio che torna ogni tanto. Se invece ti occupa la mente per ore, controlli telefono e spostamenti del partner o la relazione sta cambiando per colpa dei controlli, non restare da solo: se ne può parlare con uno psicologo già dal primo colloquio. Se sei tu a vivere accanto a una persona gelosa e hai paura delle sue reazioni, la tua sicurezza viene prima di tutto.
Se in queste righe ti sei riconosciuto, nel libro trovi strumenti per lavorare su paura, rabbia e autostima, e consigli anche per chi vive accanto a una persona gelosa.
Quello che leggi qui serve a orientarti e non sostituisce un colloquio con uno psicologo o con il tuo medico. Ogni situazione ha dettagli suoi, ed è spesso lì che si decide cosa fare. Se pensi di farti del male o ti senti in pericolo, chiama subito il 112.
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