
Orbiting: esserci e non esserci. Questo e il problema!
6 Maggio 2020
Aspettative e profezia che si autoavvera in pratica
14 Maggio 2020
Quanto mostrato finora evidenzia gli effetti che la violenza domestica può causare sul bambino.
Le violenze assistite da parte di un bambino, delle liti domestiche e dei comportamenti violenti da parte delle loro figure di riferimento, a lungo termine possono causare veri e propri sentimenti di ansia e angoscia. Questi, a loro volta, possono sfociare in una vera e propria depressione.
È stato osservato come tale depressione possa emergere soprattutto durante la fase adolescenziale e come possa culminare anche in veri e propri episodi di suicidio.
Inoltre è stato dimostrato come i ragazzi che assistono direttamente si identificano con il padre, imparino a credere che la violenza contro le donne sia un modo di comportarsi virile e accettabile.
Le piccole vittime di violenze assistite apprendono che l’uso della violenza o gli episodi di violenza, fisica verbale psicologica, sono normali nelle relazioni affettive. L’espressione di pensieri, sentimenti, emozioni, opinioni è pericolosa in quanto può scatenare violenza (Black D, 2005).
Una ricerca sul bullismo a scuola ha inoltre dimostrato come il 61% dei bambini, vittime di violenza assistita, diventino dei bulli, e come il 71% dei bambini “vittime di bullismo” subiscano violenza assistita in famiglia.
La posizione di questi bambini è dovuta, secondo l’autrice, ai sentimenti di bassa autostima, aumentata depressione e paura conseguenti all’assistere ad atti di violenza familiare che li induce a essere più facilmente identificati come possibili vittime da parte dei bulli (Baldry A.C. (2003) “Bulliyng in schools and exposure to domestic violence”).
Consigli per le mamme
Molte volte, è ancora sottovalutato ciò che la violenza fisica verbale psicologica sessuale causa e genera nelle vittime, dirette e indirette, ma in realtà gli effetti sono molto più negativi ed incisivi di quanto si possa pensare.
Quindi, cosa dovrebbe fare una donna vittima di violenza per tutelare se stessa e i propri figli?
Prevenire le violenze
Molte volte, dove possibile, è necessario prevenire la violenza o arrestare episodi che, più in là, potrebbero divenire pericolosi e molto gravi: è necessario dare ascolto a chi informa circa i veri pericoli della violenza domestica e i segnali a cui dover fare attenzione, al fine di riconoscerla sin da subito.
Sfatiamo la cattiva idea che la violenza è qualcosa di culturale ed inevitabile e che si può agire soltanto quando ormai c’è ed è cronica e solida nella famiglia.
Niente di più errato: bisogna capire che qualsiasi forma di violenza non va accettata e non va compresa.
Sin dall’inizio. Per voi donne e per i vostri figli.
Ricevere supporto psicologico
Come ampiamente dimostrato, la violenza ha effetti su diversi piani tra cui anche quello psicologico: le vittime si ritrovano infatti a vivere e a subire cattiverie e ciò non può che invadere il loro benessere psicologico, mettendolo a dura prova.
Ecco perché è necessario ricevere un vero e proprio supporto psicologico, per riuscire a rielaborare il tutto.
Attenzione ai bambini
Come ampiamente affermato, gli effetti negativi della violenza assistita sui bambini sono perlopiù sottovalutati.
Per questo occorre capire che anche i vostri figli ne soffrono e tanto: chi assiste alla violenza, diviene a sua volta vittima, non dimentichiamocelo.
Un bambino che assiste a delle violenze, tra le mura domestiche, potrebbe avere ritardi nello sviluppo e delle ripercussioni da adulto.
Tale effetti perdurano infatti nella vita di chi li subisce, non c’è scampo.
Quindi, fate attenzione a voi e ai vostri figli: cercate di fornire loro ciò di cui hanno bisogno per far sì che, in futuro, siano degli adulti sereni o, comunque, sani.
Riferimenti su violenze assistite
- Di Blasio, P. (2000). Psicologia del bambino maltrattato. Bologna: il Mulino.
- Di Blasio, P. (2005). Tra rischio e protezione. La valutazione delle competenze genitoriali, Unicopli, Milano.
- Luberti, R., Pedrocco Biancardi, M.T., (2015). La violenza assistita intrafamiliare. Percorsi di aiuto per bambini che vivono in famiglie violente.
- Putnam FJ (2001). La dissociazione nei bambini e negli adolescenti. Astrolabio, Roma 2005.
- Scaglioso, C.. (2019). Violenza domestica: Una perversione sociale.
- Shaffer, H. R. (1996). Regolazione emotiva ed emozioni sociali. In Di Blasio, P. (2000) Psicologia del bambino maltrattato. Bologna: il Mulino.
Per fissare un primo appuntamento puoi scrivermi un'e-mail all'indirizzo davide.algeri@gmail.com
o contattarmi al numero +39 348 53 08 559.
Se ti è piaciuto questo articolo puoi seguirmi sul mio account personale di Instagram, sulla Pagina Ufficiale Facebook di Psicologia Pratica o nel Gruppo di Psicologia Pratica. © Copyright www.davidealgeri.com. Tutti i diritti riservati. È vietata la copia e la pubblicazione, anche parziale, del materiale su altri siti internet e/o su qualunque altro mezzo se non a fronte di esplicita autorizzazione concessa da Davide Algeri e con citazione esplicita della fonte (www.davidealgeri.com). È consentita la riproduzione solo parziale su forum, pagine o blog solo se accompagnata da link all’originale della fonte. È altresì vietato utilizzare i materiali presenti nel sito per scopi commerciali di qualunque tipo. Legge 633 del 22 Aprile 1941 e successive modifiche.
Richiedi un primo contatto




