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Uso corretto e abuso dei videogiochi nei bambini: quali rischi?

Tempo di lettura: 2 minuti

dipendenza da videogiochiIl gioco è un’esperienza preziosa di scoperta del bambino, perché favorisce lo sviluppo cognitivo, affettivo e motorio, ma anche per lo sviluppo di relazioni interpersonali positive.

Con l’avvento di Internet e delle nuove tecnologie dell’elettronica e dell’informatica, anche il gioco ha assunto nuove forme attraverso l’uso sempre più diffuso dei videogiochi.

Ma il videogioco è buono o cattivo?

Dipende dall’uso che se ne fa. L’uso corretto può indurre effetti positivi: stimolano le abilità manuali e di percezione, la comprensione dei compiti da svolgere, abituano a gestire gli obiettivi, favoriscono lo sviluppo dell’abilità di prendere rapidamente delle decisioni.

Tuttavia, attenzione al pericolo dell’abuso, un’esposizione eccessiva che può, in casi estremi, diventare una vera e propria dipendenza capace di influire negativamente sulle capacità relazionali e sulla salute psicofisica del bambino. Infatti, si sono diffuse nuove forme di dipendenza: i videogiochi (49%) indicati soprattutto dai più giovani (il 52% tra i ragazzi di 13-15 anni), seguiti da computer (44%), TV e cellulare (37% circa).

Il rovescio della medaglia è costituito dai rischi relativi all’uso protratto nel tempo dei videogiochi, ossia la videomania e la videofissazione, la prolungata esposizione ad un videogame, senza pause e completamente assorbiti dal gioco.

Spesso l’abuso di videogiochi è seguito da condotte potenzialmente rischiose come:

  • sovrappeso: causato dalla sedentarietà;
  • difficoltà scolastiche: dovute al poco tempo dedicato allo studio e alla scarsa concentrazione;
  • disturbi del sonno, dell’alimentazione o dell’umore;
  • problematiche psichiche di carattere dissociativo, scollamento tra il mondo reale e quello virtuale;
  • tendenza a trascurare altri interessi (sport, amicizie, hobby ecc..).
  • isolamento e tendenza all’introversione: i videogiochi sostituiscono i rapporti personali e le relazione sociali.

I principali campanelli d’allarme verso una possibile dipendenza sono:

  • dominanza: l’attività assume un valore primario tra tutti gli interessi;
  • alterazioni dell’umore: si prova un aumento d’eccitazione, irrequietezza o maggiore rilassatezza;
  • tolleranza: è necessario aumentare il tempo di gioco per avere l’effetto desiderato; 
  • sintomi d’astinenza: malessere psichico e/o fisico che si manifesta quando s’interrompe o si riduce l’utilizzo degli strumenti;
  • ricaduta: tendenza a ricominciare l’attività dopo averla interrotta.

Per poter parlare di dipendenza da videogiochi è necessario che siano presenti uno o più dei seguenti comportamenti:

  • Il tempo trascorso a giocare ai videogiochi deve essere sempre maggiore.
  • Aumento dell’ansia e disturbi del sonno.
  • Il tempo prima dedicato ad altre attività (studio, sport, vita sociale) viene notevolmente ridotto.

Suggerimenti per un uso corretto

Per controllare i rischi legati all’uso di videogiochi è possibile seguire alcune regole di comportamento in famiglia.

  1. La prima norma riguarda il tempo impiegato nell’uso del videogioco, l’ideale sarebbe non superare un’ora circa al giorno. Le regole sul tempo e le modalità da dedicare ai giochi devono divenire abitudini condivise supervisionate dagli adulti.
  2. La seconda regole consiste nella necessità di trascorrere solo una parte del tempo libero giocando ai videogames, lasciando spazio anche ad altre attività di condivisione, come lo sport, le relazioni con i pari e in famiglia.
  3. Inoltre è importante stabilire un ordine di priorità delle attività più importanti da svolgere durante la giornata, con dei tempi precisi dedicati all’uso del videogioco.
  4. Evitate di mettere tv, console o computer nella camera dei bambini, che potrebbero essere utilizzati a insaputa dei genitori.
  5. Favorire forme di gioco condiviso e interrompere l’uso dei videogiochi durante momenti di condivisione come la merenda.

Approfondimenti

  • Bartolomeo A., Caravita S., (2005). Il bambino e i videogiochi. Implicazioni psicologiche ed educative, edizioni Carlo Amore.
Lettura di approfondimento:  Masturbazione compulsiva: masturbarsi per non pensare ai problemi
Uso corretto e abuso dei videogiochi nei bambini: quali rischi?
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