La paura di volare si presenta proprio nel periodo delle ferie, quando tutti sono pronti per concedersi il meritato riposo. Peccato, che non tutti lo vedano come un momento di relax, quanto piuttosto come un momento di forte stress e ansia per tutte le preoccupazioni che questa porta con sé.
Ebbene si, in tanti nutrono questa fobia tanto che evitano di prendere un aereo o fare quel viaggio che tanto desideravano.
Eppure l’aereo è il mezzo più sicuro al mondo, ma il terrore che alcuni provano è reale e va oltre i numeri e le spiegazioni razionali. Parliamo infatti di una paura irrazionale, che non si può gestire con le spiegazioni, ma allora come fare?
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Alcuni per lavoro hanno necessità di prendere un aereo, altri per viaggiare, altri preferiscono non salire.
Eppure da qualche parte sono in volo 10000 aerei, ma questo ad alcuni non basta per frenare la propria paura.
Le persone sanno già che volare è una forma di viaggio sicura, il problema è che la percezione dell’aereo è associata ad una risposta fisiologica di ansia che genera nel corpo tutta una serie di reazioni che spingono alla fuga.
La paura del volo, detta anche aviofobia o aereofobia, è infatti caratterizzata da un evitamento estremo degli aerei o di qualsiasi cosa associata al volo.
Ma cos’è una fobia?
Una fobia è una paura intensa e sproporzionata rispetto ad una situazione, cosa o persona che viene percepita come un pericolo. Se molto intensa può generare un vero e proprio attacco di panico.
Come si può immaginare tale paura determina un profondo disagio che si può esprimere attraverso diverse manifestazioni.
Pensate che 35 persone su 100 sviluppano la paura di volare che si manifesta attraverso specifici sintomi quali:
Tra le cause di questa fobia ritroviamo:
Sicuramente l’esposizione è la soluzione principale per risolvere il problema, anche perché è proprio l’evitamento che mantiene in vita questa fobia.
Ma come fare se non ci sentiamo in grado di affrontare?
E cosa possiamo fare nel nostro piccolo per gestire tale paura?
Un modo per avvicinarsi gradualmente consiste nell’utilizzare l’immaginazione e le nuove tecnologie:
Entrambe vi aiuteranno ad entrare in contatto con le vostre paure, piuttosto che a scacciarle.
Jonathan Bricker, Ph.D, uno psicologo dell’Università di Washington a Seattle ha affermato che l’ansia tende a peggiorare quanto più si cerca di allontanarla.
Dunque un esercizio utile a tal proposito potrebbe essere quello di impacchettare mentalmente la propria ansia in un bagaglio che si immagina e che si può mettere sopra o sotto di noi, come se lo stessimo portando con noi in viaggio.
In generale un percorso di psicoterapia breve, che include varie tecniche utili per gestire la propria ansia, è più che adeguato per aiutarti a gestire la paura di volare.
Di seguito però voglio lasciarti alcuni suggerimenti che potrai già da subito mettere in pratica.
Respira, respira, respira
Un modo per abituare il corpo e la propria mente a rilassarsi è quello di far leva sulla respirazione. È utile concentrarsi sulla propria respirazione finché non ci si calma.
Utilizza il confronto
Chi ha paura dell’aereo si concentra sulle proprie sensazioni, ma gli altri? La vivono anche così? Provate a parlare con gli altri e a farvi raccontare. Amici, colleghi, il vostro partner. Perché loro non hanno paura come voi? Questo è uno dei casi in cui il confronto potrebbe giocare a vostro favore.
Focalizzati sul dopo
Pensate al divertimento che proverete una volta atterrati vi aiuterà a non stare a rimuginare sul volo. Condividerle vi farà bene. “Concentrarsi sullo scopo più alto del tuo viaggio mette la paura in prospettiva”, afferma Bricker. Importante dunque è concentrarsi sull’obiettivo e sul risultato finale, invece che sul percorso o sul processo.
Individua i reali segnali di pericolo
Arrivati in aereoporto, guardatevi intorno, magari qualcuno ha le vostre stesse preoccupazioni. Segnatevi tutte le reazioni di preoccupazioni che individuate. Vi aiuterà ad avere contezza di quanto è veramente rischioso il tutto.
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