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Educazione e creatività

educazione e creativitàEducazione e creatività

Una corretta educazione dei figli, durante i primi anni di vita, può avere un profondo effetto sullo sviluppo della creatività. Genitori che forniscono un ambiente ricco per i loro bambini possono influenzare lo sviluppo della struttura nervosa del cervello portando al potenziamento di alcune abilità piuttosto che altre. La mancanza di esperienze stimolanti e arricchimento intellettuale può portare al mancato sviluppo di alcune competenze tra cui anche la creatività. Il nemico in questo caso non è la povertà di denaro ma la “povertà di tempo”. Molti genitori, indipendentemente dal reddito, non hanno abbastanza tempo per organizzare un ambiente stimolante per i loro figli e i bambini allevati in condizioni impoverite sono ad alto rischio di impoverimento delle abilità cognitive.

Anche questa settimana vi propongo l’analisi di uno studio svolto nel Sud Carolina il cui obiettivo è quello di trovare una relazione tra lo stile genitoriale e lo sviluppo delle abilità creative. Lo studio ha visto il coinvolgimento di 26 genitori di bambini di una scuola materna valutati come creativi. E’ stato chiesto di partecipare ad un’ intervista individuale con i ricercatori durante la quale i genitori hanno risposto ad una serie di domande. Per la valutazione dello stile genitoriale è stata utilizzata la Parent Modernity Scale, mentre per valutare l’atteggiamento verso la creatività dei figli è stata somministrata la Parent as a teacher inventory (PAAT).

Lo studio su educazione e creatività

Lo studio è stato svolto con il presupposto di esaminare le credenze e gli atteggiamenti dei genitori nell’educazione dei figli e per comprendere l’influenza delle dinamiche parentali nella funzione creativa dei bambini. La ricerca ha raccolto dati sulla relazione tra gli atteggiamenti dei genitori verso la cura dei bambini e la creatività di questi. I dati raccolti hanno mostrato che le cure e il supporto dei genitori che sono tolleranti e concedono libertà di pensiero e indipendenza promuovono la creatività nei loro bambini. Genitori valorizzano un insegnamento attivo attraverso il gioco e altre attività creative come letture di storie, musica, imitazioni. Grazie a queste genitori e bambini sviluppano confidenza , immaginazione, maggiore considerazione di sé e abilità sociali.

Di tutti gli intervistati solo il 58% lavorava e circa il 77% sosteneva di passare circa 10 ore a settimana a giocare e a parlare con i figli.

Tutti sostenevano di passare almeno 5 ore la settimana con figli.

Riporto di seguito alcuni esempi di item estratti dallo strumento con le relative risposte da parte dei genitori partecipanti.

Item 1: ai bambini deve essere consentito di non essere d’accordo con i genitori se pensano che le loro idee sono migliori.

I commenti nell’intervista hanno riportato come i genitori credono che i figli debbano avere la possibilità di esprimere le loro opinioni. Sostengono che in questo modo i loro bambini possano sviluppare la capacità di autoespressione, imparano a vedere le cose da più punti di vista, a pensare più chiaramente e ,quando consentito, non essere d’accordo con i genitori.

Item 2: i bambini imparano meglio dall’azione pratica che dall’ ascolto degli insegnamenti.

Le risposte a questa domanda indicavano che i genitori sostengono un tipo di insegnamento basato più sulla pratica che sull’ascolto. Ritengono che utilizzando le mani il bambino abbia la possibilità di attivare più sensi e di capire meglio cosa sta facendo e cosa sta imparando.

Item3 :i bambini hanno una buona opinione dei loro punti di vista e dovrebbe essere consentito loro di esprimersi.

I genitori condividono il fatto che i bambini dovrebbero essere incoraggiati ad esprimere il loro pensiero e se stessi in modo creativo pur sempre nel rispetto degli altri in particolare degli adulti. La libertà di espressione del loro sé è un fattore importante per lo sviluppo della confidenza e dell’autostima.

Item 4: ai bambini piace insegnare agli altri bambini.

Le risposte dei genitori sostenevano che “L’insegnamento tra bambini” è promotore di fiducia in sé stessi, di orgoglio, di leadership, friendship, competizione e idealizzazione di un ruolo. Insegnare significa assumere un ruolo di leader che permette al bambino di mostrare la sua indipendenza e rafforzare l’autostima.

Item 5: è giusto per il mio bambino essere in disaccordo con me.

A questo estratto i genitori dichiaravano di ascoltare le opinioni e spiegazioni dei loro figli per sapere cosa pensano. Tuttavia questa libertà d’espressione deve essere fatta sempre nel rispetto degli adulti.

Item 6: assecondo le pretese di mio figlio durante il gioco.

In questo caso i genitori mostravano di essere disposti a sopportare le pretese e le fantasie dei loro figli durante il gioco. I giochi di ruolo e la finzione sono importanti per sviluppo dell’immaginazione del bambino. Tuttavia parecchi genitori esprimevano preoccupazione circa il fatto che le pretese siano positive e appropriate alla situazione in particolare per quanto riguarda gli aspetti morali.

Item 7: quello che insegno al bambino è molto importante per il suo successo scolastico.

Questo estratto ha mostrato il miglior punteggio dello strumento. I genitori sostengono che l’educazione ricevuta a casa sul rispetto, le buone maniere e la cortesia sia importante nelle relazioni con gli altri e influiscono sul successo scolastico. “ Quello che vedono a casa lo portano a scuola”

Item 8: l’opinione del bambino deve essere considerata seriamente quando si prendono decisioni familiari.

I genitori sembravano confusi davanti a questa affermazione. Alcuni hanno interpretato questo in riferimento a decisioni che riguardano le uscite a cena o su come passare la domenica pomeriggio. Altri invece l’hanno riferito a decisioni sull’abitazione familiare. Tutti sostengono che le idee dei loro bambini e i loro sentimenti dovrebbero essere considerati a meno che si riferiscano a decisioni importanti o complesse che un bambino non ha la maturità di comprendere.

Per valutare l’atteggiamento dei genitori verso la creatività è stato utilizzato il Parent as a teacher inventory (PAAT). Il PAAT contiene affermazioni inerenti al come i genitori interagiscono con i loro figli e come queste interazioni possono provocare specifiche risposte comportamentali.

Le aree indagate sono state: creatività, frustrazione, gioco,controllo e insegnamento/ apprendimento.

Risultati

Creatività: I risultati hanno riportato atteggiamenti favorevoli verso la creatività. Ai partecipanti sono state rivolte domande come: “ cosa hai notato nel tuo bambino per capire che si sente creativo?” O ancora: “quando consideri creativa l’attività di tuo figlio?” questo tipo di domanda è importante per capire come i genitori intendono la creatività e, ancora più importante, offre la possibilità di osservare l’atteggiamento dei genitori verso la creatività.

Frustrazione: I risultati di questa categoria indicano la presenza di genitori con frequenti esperienze di frustrazione e altri con occasionali esperienze di frustrazione. In generale i genitori si sentono frustrati quando ad esempio i bambini non sistemano i giocattoli prima di andare a dormire. La frustrazione deriva dall’insuccesso nel tentativo di insegnare l’ordine e il rispetto ai figli. All’apertura della discussione sul problema, ai genitori viene chiesto: “Quando il comportamento del bambino genera in te frustrazione? Molti genitori condividono la risposta : quando il bambino è centrato troppo su sé stesso (normale stadio di egocentrismo nei bambini di 5 anni.) Tra i comportamenti egocentrici i genitori descrivono ad esempio interrompere gli altri quando stanno parlando, essere lagnosi, imbronciati o avere un atteggiamento di pretesa quando i genitori non sono d’accordo. Altri sostenevano di sentirsi frustrati di fronte ai veri tratti tipici dell’individuo creativo come: indipendenza, determinazione o risposte e comportamenti inusuali e inaspettati che provocavano sconforto nei genitori.

Controllo: In questa categoria l’item n 11 era : “è giusto che il bambino non sia sempre d’accordo con me”. Di 26 risposte 24 hanno detto sì o fortemente sì. Questo evidenzia che i bambini sono incoraggiati a valutare il loro punto di vista e i genitori sono favorevoli al pensiero divergente. L’ item n 15 “ è giusto che il mio bambino abbia segreti per me” 15 su 26 hanno risposto no o fortemente no. I genitori sostengono che sia necessario da parte del bambino raccontare tutto ciò che gli accade ( emozioni, sesso, abusi ecc).

Gioco: I genitori hanno risposto a questi item con dei commenti su come i bambini possono imparare giocando con altri. Tramite le interazioni con altri imparano che cos’ è la condivisione e il gioco , questo influenza l’autostima ,la percezione degli altri e perfeziona il loro comportamento.

Insegnamento/Apprendimento: Quest’ ultima categoria valuta come i genitori considerano l’insegnamento in particolare se secondo loro sia meglio un tipo di insegnamento basato esclusivamente sull’ascolto o un tipo di insegnamento basato sull’attività pratica. I risultati mostrano che i genitori sostengono un insegnamento basato più sulla pratica che non sull’ascolto e sul coinvolgimento attivo di tutti i sensi come riportato precedentemente durante la prima intervista.

Conclusioni

Sembra che, arrivati al quarto appuntamento, sia possibile iniziare a delineare il profilo del genitore che può favorire la formazione dei Leonardo da Vinci del futuro.

Genitori tolleranti, aperti e che favoriscono l’indipendenza e la libertà d’espressione di pensiero dei loro figli, pur trasmettendo comunque valori come l’ordine e il rispetto, stimolano la creatività, il pensiero divergente e rafforzano l’autostima. Tutte qualità che portano nel bambino la sicurezza che li spinge a “buttarsi” , a rompere gli schemi e ad uscirne per crearne di nuovi, realizzando così l’atto creativo.

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