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Parlare di lutto ai bambini: come fare?

parlare di lutto ai bambini
Tempo di lettura: 3 minuti

parlare di lutto ai bambiniParlare di lutto ai bambini

In che modo un adulto può comunicare ad un bambino la notizia della morte di un proprio caro, parente o amico? Cosa fare se i nostri figli ci pongono delle domande, in un momento in cui stiamo attraversando un forte dolore?

E’ importante capire che anche per i bambini è possibile imparare a confrontarsi con gli eventi dolorosi della vita, come il trauma, la malattia e la perdita.

Il lutto è un processo che avviene nel tempo e che si ripresenta più volte nel corso della vita, ad ogni nuova perdita e separazione. Nei bambini, come negli adulti, è spesso presente un forte dolore e le differenze emergono a livello evolutivo nella comprensione della natura, della causalità e delle finalità della morte.

Di seguito sono le reazioni che possono avvenire durante il processo di elaborazione:

  1. Protesta: i bambini possono rispondere a una perdita con crisi di pianto, la ricerca e l’alternanza tra accettazione e rifiuto dei tentativi di confortarli.
  2. Tristezza e ritiro emotivo: il comportamento dei bambini diminuisce di intensità e viene sostituito da tristezza e letargia. Il bambino può essere ancora proiettato verso la persona che non c’è più e attende un ricongiungimento.
  3. Intensificazione delle ansie: l’ansia di separazione e la paura di perdere l’amore si manifestano con il timore di essere abbandonati, con la preoccupazione e con  richieste di attenzione.
  4. Rabbia: i bambini possono mettere in atto dei comportamenti aggressivi, spesso è priva di una causa apparente e può essere rivolta verso se stessi o gli altri.
  5. Regressione nel funzionamento dello sviluppo: possono emergere alcuni tipi di regressioni come i disturbi del sonno, perdita del controllo degli sfinteri, pianti inconsolabili.
  6. Nuove paure: i bambini possono sviluppare nuove paure o le paure tipiche dello sviluppo possono aumentare di intensità.
Lettura di approfondimento:  La scrittura come strumento di cura per il dolore psicologico

Gli step che facilitano il percorso di elaborazione nel bambino

  1. E’ fondamentale, prima di tutto che l’adulto si conceda il proprio dolore senza sentirsi inadeguato, informando il bambino su quanto sta accadendo, su ciò che potrebbe succedere o che è già successo.
  2. L’adulto dovrebbe tenere conto dell’età del bambino scegliendo e calibrando le parole e le modalità più adatte. Il linguaggio metaforico, ad esempio, potrebbe risultare di difficile comprensione per il bambino.
  3. E’ utile dare ai bambini contenimento e rassicurazioni,  costruendo ponendosi in una posizione di ascolto e parlando attraverso l’esperienza vissuta in prima persona.
  4. Meglio evitare di dire bugie, ma dare spiegazioni che rispecchino la realtà in quanto il bambino potrebbe reagire assumendosi la colpa di ciò che è successo. Evitare l’argomento o far finta che non sia accaduto niente, non esime infatti i bambini dalla sofferenza, ma al contrario rischia di allungare il processo di elaborazione che va comunque affrontato.
  5. Per aiutare i bambini a comprendere e ad affrontare il concetto di separazione “per sempre” occorre spiegare loro che esiste un ciclo della vita nell’arco del quale si nasce, si cresce, si invecchia e si muore.
  6. E’ importante spiegare anche che al momento della morte il corpo ha smesso di funzionare e che non può più essere guarito; non sente più freddo, senso di fame, dolore o sofferenza.
  7. Nei casi in cui il percorso di elaborazione del lutto risulta difficile, è opportuno richiedere un intervento specialistico, in modo da facilitare il processo sia nel bambino, che nella sua famiglia.

Approfondimenti

Ferrero B., Peiretti A. (2012). La morte raccontata ai bambini, Elledici.

Parlare di lutto ai bambini: come fare?
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Lettura di approfondimento:  Trauma psicologico: come riconoscerlo e come superarlo

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