Paura del futuro: loop domande risposte
Strategia per affrontare la paura del futuro
10 Febbraio 2016
La perizia psicologica nella valutazione del danno
23 Febbraio 2016
Tutte le categorie

Come aiutare un bambino ad uscire dall’isolamento

isolamento nei bambiniCi sono bambini che amano giocare con i coetanei, che non perdono occasione di fare gruppo e non hanno problemi a socializzare.

Ci sono, però, anche bambini che faticano a entrare in contatto con i compagni, prediligono i giochi solitari e amano stare da soli.

Spesso i genitori sono molto preoccupati, e si chiedono se è opportuno “forzare” i bambini per aiutarli a fare nuove amicizie o se dietro a questa tendenza si nasconde un disagio. Culturalmente, la nostra società predilige le persone estroverse, e di fronte a bambini che amano stare da soli la tendenza è quella allarmarsi e aiutarli a uscire da questa condizione.

In realtà, per i bambini, anche molto piccoli, (così come per gli adulti) è molto importante avere degli spazi per sé, dove sperimentare la solitudine. Essa, infatti, si configura come elemento essenziale per imparare a stare bene con sé stessi e, di conseguenza, con gli altri.

Ritiro sociale o rifiuto sociale?

Come sempre, dunque, è opportuno capire se si tratta di una caratteristica del bimbo, magari legata al suo temperamento e alle sue preferenze, oppure se davvero può essere la manifestazione di un disagio. Occorre prestare attenzione se l’isolamento sembra prendere il sopravvento, permanendo nel tempo e in diversi contesti di vita del bambino. In quest’ultimo caso, esso può assumere due forme distinte, una di tipo passivo, il ritiro sociale, legato a forme di ansia e insicurezza, e una di tipo attivo, il rifiuto sociale, legato ad aggressività.

La tendenza al ritiro sociale viene considerato un campanello d’allarme soprattutto per i bambini, mentre per le femmine è convenzionalmente accettata. Il rifiuto sociale, al contrario, è disadattivo per entrambi, ma sicuramente dal punto di vista della cultura occidentale, è la bambina a destare maggiori preoccupazioni.

A volte, la tendenza a isolarsi non si sviluppa tanto per il piacere di stare soli, ma per una difficoltà a stare con gli altri, a entrare in relazione con loro e creare interazioni piacevoli.

Su cosa lavorare per aiutare i bambini a socializzare?

  • Sicurezza in se stesso. Bimbi con una buona autostima e una solida fiducia nelle proprie capacità (anche relazionali) hanno meno paura di fare nuove amicizie. A volte i bambini temono di conoscere persone nuove perché credono di non essere all’altezza delle loro aspettative, hanno paura di fare brutte figure e di non essere abbastanza simpatici. Aiutare i piccoli a sviluppare una buona visione di sé e nelle proprie capacità diventa, dunque, fondamentale.
  • Empatia. È importante che il bambino sappia comprendere e gestire le proprie ed altrui emozioni. Una corretta educazione emotiva aiuta a sviluppare buone capacità empatiche fondamentali per creare relazioni sane e costruttive.
  • Condivisione e collaborazione. A volte i bambini si isolano perché faticano concretamente a tollerare la frustrazione del condividere e collaborare. Insegnare loro l’importanza e la bellezza di queste due competenze, invece, è molto importante. Può essere utile aiutarli a sperimentare concretamente cosa significa collaborare per un obiettivo comune, attraverso dei giochi o delle attività insieme. Anche la condivisione è un aspetto che necessita di essere sperimentato in prima persona per capirne l’importanza: via libera, dunque, ad attività che evidenziano la funzionalità della condivisione e l’arricchimento che ne deriva.

Dr.ssa Annabell Sarpato
Latest posts by Dr.ssa Annabell Sarpato (see all)

Se ti è piaciuto questo articolo puoi seguirmi sul mio account personale di Instagram, sulla Pagina Ufficiale Facebook di Psicologia Pratica o nel Gruppo di Psicologia Pratica. © Copyright www.davidealgeri.com. Tutti i diritti riservati. E’ vietata la copia e la pubblicazione, anche parziale, del materiale su altri siti internet e/o su qualunque altro mezzo se non a fronte di esplicita autorizzazione concessa da Davide Algeri e con citazione esplicita della fonte (www.davidealgeri.com). E’ consentita la riproduzione solo parziale su forum, pagine o blog solo se accompagnata da link all’originale della fonte. E’ altresì vietato utilizzare i materiali presenti nel sito per scopi commerciali di qualunque tipo. Legge 633 del 22 Aprile 1941 e successive modifiche.


Contatta lo psicologo a Milano

Acconsento al trattamento dei miei dati personali ai sensi del Regolamento Europeo GDPR.


VIDEOCORSO

COME SUPERARE UN TRADIMENTO

I miei strumenti e le strategie efficaci per affrontare l'infedeltà. Tutto in un video corso.

superare un tradimento

Hai scoperto da poco di essere stato tradito/a dal tuo partner? Ti è caduto il mondo addosso e tutti i progetti che avevate costruito insieme si sono frantumati? Senti che non potrai più recuperare la fiducia che avevi riposto in lui/lei e non sai se vorrai continuare la relazione? Avverti emozioni contrastanti che ti spingono ad avvicinarti e ad allontanarti? Oppure stai pensando di uscire dalla relazione, ma hai troppa paura di cosa accadrà dopo?

Scopri in che modo questo video corso può esserti di aiuto a superare questo momento difficile.

SCOPRI DI PIU'
Dr.ssa Annabell Sarpato
Dr.ssa Annabell Sarpato
Psicologa e conduttrice di gruppi Esperta in Processi di Apprendimento Svolge la libera professione con bambini, famiglie, attraverso interventi individuali e di gruppo.