Caratteristiche di un dipendente affettivo
27 ottobre 2015
Come si impara a leggere e scrivere?
3 novembre 2015
Tutte le categorie

Inside Out: emozioni nella mente

Tempo di lettura: 3 minuti

insideoutChe la Disney Pixar fosse fonte di meravigliosi capolavori lo si sapeva già da un po’. E anche questa volta sembra non essere stata da meno. Il suo ultimo capolavoro, Inside Out, sta riscuotendo un enorme successo, sia tra gli adulti che tra più piccoli.

Inside Out è un film animato che parla di emozioni e soprattutto, dell’importanza di tutte le nostre emozioni. E di come esse influenzino i nostri pensieri e i nostri comportamenti.

Il regista è Pete Docter, che ha firmato capolavori come Toy Story e  Monsters and Co.. Per rappresentare al meglio il mondo emotivo si è avvalso della collaborazione di studiosi della mente umana dal calibro di Dacher Keltner, il fondatore del Greater Good Science Center, dell’Università di Berkeley in California.

La protagonista del cartone animato è Riley, una ragazzina di 11 anni, nel pieno della preadolescenza. A complicare il tutto, c’è il trasferimento con la sua famiglia dal tranquillo paesino del Minnesota, dove è cresciuta, a San Francisco. La nuova città, così diversa dal mondo a cui era abituata, la nuova casa e i problemi che insorgono sconvolgeranno completamente la vita di Riley. E noi potremmo assistere a tutto questo da una posizione privilegiata: dall’interno della mente della bambina.

Le emozioni sono sapientemente rappresentate da personaggi con caratteristiche e colori diversi, facilmente identificabili: c’è Gioia, sempre allegra e sorridente; Tristezza, stanca e sconsolata; Rabbia, di color rosso con i pugni serrati; Paura, pronto a spaventarsi per un nonnulla; e, infine, Disgusto, che aiuta Riley a proteggersi dai pericoli. Ogni emozione, dunque, ha una funzione precisa, fondamentale per la nostra vita e per il nostro benessere.

Lettura di approfondimento:  Mediazione familiare: quando richiederla e come si svolge

Esse vivono nel cervello della bambina, e più precisamente nella sala comando del Quartier Generale, che ha la funzione di centro di controllo.

Il film trasmette il messaggio, spesso sottovalutato, che non esistono emozioni buone ed emozioni cattive. Esse sono tutte utili e funzionali al nostro benessere. Esse guidano la nostra percezione del mondo e, di conseguenza, influenzano i nostri comportamenti. Ma non solo: esse hanno la funzione di influenzare i nostri ricordi, connotandoli in maniera differente. E, non da ultimo, esse ci permettono di strutturare la nostra personalità e di modificarla nel corso del tempo.

Un concetto molto importante che emerge chiaramente dal film è il rapporto bidirezionale che esiste tra le emozioni e i comportamenti. Ognuno di noi, infatti, compie un’azione di valutazione di un evento, il quale produce un’emozione; quest’ultima influenzerà la nostra risposta, che avrà ricadute sull’evento stesso e sulla nostra personalità. Un circolo che si autoalimenta, che ben descrive la dinamicità della mente umana, delle nostre emozioni, dei nostri pensieri e, di conseguenza, di chi siamo.

Il regista individua anche diversi elementi importanti del mondo emotivo, tra cui le isole dei ricordi primari, la memoria a lungo termine e l’inconscio. Vi sono interi scaffali di ricordi, pieni di sfere colorate a seconda dell’emozione che lo caratterizza.

In conclusione, un altro aspetto molto interessante, è proprio quello riferito all’importanza di tutte le emozioni.

Nel film emerge chiaramente, per esempio, come la tristezza, tradizionalmente pensata come emozione negativa, sia di estrema importanza e fondamentale per il nostro star bene. Gioia, infatti, vorrebbe Riley sempre felice; impedisce, così, a Tristezza di influenzare i ricordi della bambina. Ma, in fondo, per crescere e maturare, abbiamo bisogno anche di essere tristi.

Lettura di approfondimento:  A lezione di Gioia
Inside Out: emozioni nella mente
1 (20%) 1 vote
Dr.ssa Annabell Sarpato

Dr.ssa Annabell Sarpato

Psicologa e conduttrice di gruppi
Esperta in Processi di Apprendimento
Svolge la libera professione privatamente presso il Centro di Psicoterapia Psicodinamica Eric Berne, lavorando con i bambini e le loro famiglie, attraverso interventi individuali e di gruppo.
Dr.ssa Annabell Sarpato

Latest posts by Dr.ssa Annabell Sarpato (see all)


_____________________________________________________

© RIPRODUZIONE RISERVATA, COPYRIGHT www.davidealgeri.com. Legge 633 del 22 Aprile 1941 e successive modifiche.

E’ vietata la copia e la pubblicazione, anche parziale, del materiale su altri siti internet e / o su qualunque altro mezzo se non a fronte di esplicita autorizzazione concessa da davidealgeri.com e con citazione esplicita della fonte. E’ consentita la riproduzione solo parziale su forum, pagine o blog solo se accompagnata da link all’originale della fonte. E’ altresì vietato utilizzare i materiali presenti nel sito per scopi commerciali di qualunque tipo.


Che emozione hai provato dopo aver letto questo articolo?

100% 0% 0% 0% 0%

Contatta lo psicologo

Con l’invio del presente modulo acconsento al trattamento dei dati personali unicamente alla richiesta in oggetto, ai sensi e per gli effetti dell’art. 13 del Regolamento Europeo n. 2016/679.


HAI BISOGNO DI UNO PSICOLOGO NELLA TUA ZONA? CERCALO NELLA RETE DI PSICOLOGI

Commenta

Dr.ssa Annabell Sarpato
Dr.ssa Annabell Sarpato
Psicologa e conduttrice di gruppi Esperta in Processi di Apprendimento Svolge la libera professione privatamente presso il Centro di Psicoterapia Psicodinamica Eric Berne, lavorando con i bambini e le loro famiglie, attraverso interventi individuali e di gruppo.