Elaborazione del lutto
Elaborazione del lutto: evitare che diventi patologico
13 Maggio 2019
Narcisismo e abuso narcisistico: sintomi, conseguenze sulla vittima e trattamento
11 Giugno 2019
Tutte le categorie

Depressione post laurea: sempre più giovani ne soffrono

Depressione post laurea
Depressione post laurea

Ragazzo depresso dopo la laurea

Depressione post laurea nei giovani

“Non vedo l’ora di laurearmi”, “manca un esame e ho finito”, “dopo la laurea finalmente libero/a”

Quante volte da studenti abbiamo pensato e detto queste parole? Durante gli anni dell’università tutto quello che c’è da fare, per la maggior parte, è STUDIARE! Ci sono alcuni che considerano il periodo universitario una pacchia, magari anche un modo per rimandare il lavoro, ma altri, invece, che ritengono che una parte importante quasi sacrificabile della propria vita per raggiungere uno scopo più ampio e ambizioso come la laurea, un successivo lavoro, un futuro pieno di successi, insomma la propria realizzazione.

Per questo motivo i giorni prima della laurea sono spesso pieni di adrenalina e il giorno della laurea rappresenta uno dei migliori momenti della propria vita, poiché abbiamo conseguito un traguardo importante grazie alle nostre forze e alle nostre conoscenze. È quell’euforia di quando abbiamo compiuto 18 anni, diventare grandi ed essere padroni di noi stessi, ma non è così.

Il post laurea

Bene, mi sono laureato e adesso?

Il giorno dopo la laurea, ovvero il post laurea è una fase della vita tutt’altro che facile. E’ contraddistinto da difficoltà economiche, isolamento sociale, incertezza per il futuro. Il termine incertezza maggiormente spaventa poiché è un termine vago e ambiguo che ci ha sempre spaventato. Solitamente viviamo la nostra vita ponendoci tante domande a cui cerchiamo sempre di dare una giusta risposta, anche sbagliata, ma comunque sempre una risposta che placa i nostri desideri e bisogni. La non risposta invece è qualcosa che mette l’individuo nel panico più assoluto, il non so, il tutto o niente. Quanto è spaventoso da 1 a 10?

I dubbi e le ansie del neolaureato

Questa imprevedibilità la riscontriamo anche in questo periodo di transizione. I giovani che dopo 20 anni di studio hanno vissuto esperienze pressoché prevedibili, si ritrovano di fronte a qualcosa di sconosciuto e nuovo. A primo impatto ci si sente supereroi poiché è l’inizio di una grandiosa opportunità poter iniziare da zero. Possiamo crearci il nostro futuro come vogliamo, siamo artefici della nostra vita, siamo i creatori di ciò che saremo e possiamo iniziare a scrivere nero su bianco cosa faremo e cosa diventeremo. È allettante vero, anche eccitante direi?! Tuttavia man mano che ci addentriamo ci facciamo domande un po’ più specifiche come “che servizi posso dare alla società?” “sarò all’altezza?” e piano piano ci si rende conto di non avere tutte le risposte come avremmo voluto e il bianco davanti a noi rimane bianco. Iniziano ansia e frustrazione, prendiamo consapevolezza che si tratta di un salto nel buio troppo grande. Ci sono persone che agiscono e rischiano mettendosi alla prova e ci sono altre persone, la maggior parte purtroppo, che invece rimangono ferme, paralizzate e sopraffatte da mille emozioni che non sono in grado di contenere. Questo a lungo andare può portare gravi conseguenze sul loro funzionamento psichico.

La depressione post laurea

“Non sono più una studentessa, cosa sono ora? Laureata? Si, ok, grazie, ma cosa me ne faccio della mia laurea?”

Sono laureato in legge, dovrei essere felice, ma in realtà non lo sono. Mi sento come se la mia vita avesse perso il senso, prima facevo qualcosa e ora non so che fare“.

“Pensavo che con la laurea la mia vita sarebbe migliorata. Invece in questo periodo mi sento senza obiettivi, demotivato, non provo più piacere per nulla. Possibile che mi stia deprimendo dopo tutto quello che ho fatto?”

Queste sono alcune delle frasi riferite da neolaureati che improvvisamente si ritrovano “messi spalle al muro” con davanti una strada bianca continua e soprattutto una vita vuota, o forse meglio dire svuotata, e con un crollo delle aspettative.

Stiamo parlando della depressione post laurea, un fenomeno che si sta riscontrando tra i giovani laureati sempre di più. Ahimè non si tratta solo di un turbamento, ma di una forma di depressione reattiva. Può sembrare un parolone, anche esagerato ma secondo uno studio del Nature Biotechnology del mese di Marzo del 2018, numerosi ragazzi che hanno concluso l’università hanno problemi di ansia e depressione. Sono state effettuate interviste che hanno riscontrato che il 41% soffre di ansia e il 39% di depressione. Quindi non si tratta di un parolone, ma di un fenomeno che sta prendendo piede in tanti giovani uomini e donne. Infatti nonostante il prestigio e l’alta specializzazione che un corso di laurea conferisce, gli studenti vivono un forte stress poiché hanno la convinzione di quanto siano stati inutili gli studi, lo sforzo annesso, e per forza di cose il traguardo finale per il mondo in cui vivono. Nel nostro paese la laurea non è per nulla garante di un posto accademico.

Da premettere che per tutto il corso della nostra vita si avrà sempre a che fare con grandi sforzi e ostacoli, non esistono solo rose e fiori tuttavia qui si sta parlando di come questi vissuti, visti apparentemente come normali sforzi e ostacoli che ogni ragazzo ha affrontato per raggiungere obiettivi di lavoro