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Relazione breadcrumbing: “briciole di pane” per creare speranza

relazione-breadcrumbing

Relazione breadcrumbing: “briciole di pane” per creare speranza

“Il peggior tipo di manipolatore è quello che si ripresenta ogni sei mesi.
Lei o lui è come il mostro di Loch Ness:
non si può quasi credere che questa creatura sia tornata nella tua vita.”
(Alicia Winokur al New York Times) 

relazione breadcrumbingRelazione breadcrumbing: ne avete mai sentito parlare?

Sicuramente molto poco, in alcuni casi potrebbe risultare addirittura un termine totalmente sconosciuto.

Nonostante la sua poca conoscenza, sicuramente è un’esperienza che avete vissuto, anche se non direttamente: questo perché risulta essere sempre più diffusa anche e soprattutto grazie all’uso sempre più crescente dei social network.

Tale tecnica, presente da sempre, è infatti ampiamente incoraggiata dai social, poiché che ne favoriscono un consolidamento e una presenza maggiore.

In questo articolo parleremo di questo tipo di relazione, cercando di farvi capire a cosa facciamo riferimento e soprattutto quali sono le sue conseguenze.

Infine, cercheremo di dare qualche consiglio utile per “sopravvivere” a queste relazioni. 

Cosa significa breadcrumbing?

Breadcrumbing” è un termine inglese che significa, letteralmente, “spargere le briciole” e che rimanda, in qualche modo, all’immagine di chi dà da mangiare ai piccioni, con l’obiettivo di attirarli a sé.

Tale termine è nato nelle reti sociali, ma oggi appare diffuso sia nelle relazioni fisiche che in quelle virtuali, mediate quindi dai social network.

Che significato acquista tale termine in ambito psicologico?

ll termine breadcrumbing si sta imponendo per definire il comportamento di chi attira l’altro a sé tramite comportamenti ambigui e superficiali.

Nell’ambito delle relazioni, quindi, coloro che utilizzano tali tecnica inviano segnali di interesse al proprio partner o amante, per far sapere che sono ancora lì. Questi minimi segnali alimentando speranze e aspettative circa il fatto che il rapporto può andare avanti, anche se nel profondo sa che la storia d amore sarà senza alcun futuro e non potrà quindi mai progredire.

Quindi, in un certo senso, è una vera e propria forma di manipolazione: chi utilizza tale tecnica sa che non potrà mai esserci un’evoluzione nel rapporto, ma continua, in modo intenzionale, ad illudere l’altro, lasciandogli le briciole giuste per poter alimentare una qualche speranza, probabilmente per poter avere benefici per sé stesso.

Il circolo vizioso del breadcrumbing

Quello che caratterizza la relazione breadcrumbing è proprio l’ambivalenza: tutto si costruisce attorno all’atteggiamento e al comportamento ambivalente del soggetto che simula la possibilità di creare rapporti seri.

Chi la utilizza tale tecnica si mostra estremamente interessato all’altro: questo può avvenire in molti modi, attraverso per esempio l’invio di messaggi intimi o interessandosi all’altro e fargli sentire la propria presenza.

Il vero problema sorge nel momento in cui il potenziale partner, dopo aver fatto questi gesti nei confronti dell’altro, sparisce o mostra disinteresse.

In particolare, è proprio l’assenza l’arma più potente e frequente utilizzata dal breadcrumber (colui che utilizza la tecnica del breadcrumbing): spiazza la vittima perché, dopo averle dato briciole e averle mostrato interesse, scompare. (Leggi anche il fenomeno del ghosting)

Tutto ciò è mantenuto in vita dall’ambivalenza: il soggetto non scampare mai del tutto.

Dopo che è sparito