Attenti alle applicazioni sul peso |
|
Le applicazioni degli smartphone che ci aiutano a trovare ristoranti, calcolare le calorie, ecc., possono anche favorire i disturbi alimentari, facendo scattare negli adolescenti e nei giovani, che presentano un disturbo di tal tipo, un comportamento ossessivo. Come spiega il dottor Harry Brandt, direttore del Centro per i disturbi alimentari a Sheppard Pratt a Towson, Maryland, la combinazione di ossessività, anoressia o la bulimia e di perfezionismo, e l'utilizzo di applicazioni per la perdita di peso e conteggio delle calorie potrebbero spingere alcuni ragazzi vulnerabili e giovani adulti verso l’ossessività. Ad esempio una donna che non soffre di anoressia nervosa, ma che comincia a monitorare molto attentamente tutti gli alimenti che mangia, la sua assunzione di chilojoule e il suo peso in modo molto rigoroso su una applicazione per iPhone, potrebbe fissarsi a tal punto da porsi come obiettivo quello di perdere sempre più peso, provando il successo di tale sforzo ha spiegato Brandt. Quando si inizia a perdere peso, si diventa sempre più affamati, si può diventare ossessivi su quello che si sta facendo. Spesso, una volta che le cose diventano sempre più ossessive, si diventa più stimolati e più rigidi, ha aggiunto Sara Forman, direttore del programma ambulatoriale sui disturbi del comportamento alimentare presso il Children’s Hospital di Boston. Le applicazioni basate su tecnologia possono portare le persone a convincere se stesse e gli altri che quello che stanno facendo è salutare, spiega il suo collega, dottor Michael Rich. Fonte: Health24
Scritto da Davide Algeri Iscriviti alla newsletter di Psicologo Milano.
Potrai ricevere mensilmente articoli di psicologia, suggerimenti e strategie utili per il tuo benessere.
Questo articolo ti ha suscitato delle riflessioni? Raccontaci la tua esperienza o aggiungi un commento utilizzando il form che trovi di seguito.
Puoi richiedere un appuntamento con lo Psicologo a Milano o prenotare un colloquio con lo Psicologo online
Segui Psicologo Milano ora anche su Facebook, Twitter, Google+1 e Linkedin Articoli più recenti:
Articoli meno recenti:
|

Scarica GRATIS l'e-book "SEO e PSICOLOGIA"
La guida breve per lo psicologo che scrive su internet

Scarica GRATIS il "Rapporto 2011 - facebook e la richiesta di aiuto psicologico"
a cura del Servizio Italiano di Psicologia Online