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Come educare i propri figli alla lettura?

Tempo di lettura: 3 minuti

Il tempo per leggere,

come il tempo per amare,

dilata il tempo per vivere“.

(Daniel Pennac)

amare-letturaStimolare i bambini verso l’interesse per la lettura rappresenta una sana abitudine che contribuisce allo sviluppo cognitivo-affettivo del piccolo, oltre al potenziamento della memoria, a favorire e a facilitare la comprensione e l’apprendimento del linguaggio, la lettura, se condivisa insieme al genitore può costituire un importante momento fonte di scambio affettivo e relazione, aspetto basilare tanto quanto quello prettamente cognitivo per uno sviluppo socio-cognitivo il più armonioso possibile.

Ma quali sono le strategie che un genitore può utilizzare per stimolare il desiderio e la voglia di lettura del proprio bambino? Fermo restando che nulla va imposto ma proposto, è possibile avvelersi di pochissime regole per trasformare la lettura non solo in un momento di crescita personale del bambino ma perfino in uno spazio di condivisione tra genitore e figlio.

1) Create un luogo fisico dove collocare i libri

Dal momento che la vista è uno dei cinque sensi che i bambini utilizzano maggiormente, è importante creare in casa uno spazio colorato a misura di bambino dove potere sistemare i libri. Nonostante in casa non si legga molto o il bambino non mostri entusiasmo all’idea di leggere, ha un significato comunque importante far entrare i libri nel mondo del piccolo.

2) Create un luogo dove leggere

Il luogo predisposto alla lettura deve essere oltre che colorato anche molto caldo, comodo, confortevole e accogliente. Il genitore, sulla base delle preferenze e dei gusti del bambino può scegliere fra tavolini, sedie, grandi cuscini o tappeti; ciò che conta è che il luogo sia accattivante e che susciti nel bambino il desiderio di recarcisi ogni tanto.

Lettura di approfondimento:  Bambini che non accettano la sconfitta

3) Dedicate del tempo alla lettura

Prima ancora della lettura da parte del genitore di favole e fiabe, è importante che le figure genitoriali forniscano un esempio indiretto leggendo essi stessi. Molte dei comportamenti che i bambini apprendono si consolidano tramite l’osservazione e l’imitazione dei modelli comportamentali messi in atto dagli adulti (apprendimento vicario), per questo motivo è importante che il genitore apprezzi la lettura. In questo modo il bambino, infatti, non vivrà la lettura come un obbligo ma, al contrario, una sana e spontanea abitudine dalla quale ricavare piacere e arricchimento.

4) Evitate l’uso di premi o piccoli ricatti

Sulla scia del consiglio precedente, per evitare che la lettura si trasformi in obbligo piuttosto che in piacere, è consigliabile evitare punizioni (togliere giochi, non far guardare la televisione…) o premi (regalare giochi nel caso leggano un libro). In entrambi i casi, infatti, rischiereste di creare associazioni erronee (lettura=punizione o lettura=premio) ed una motivazione alla lettura esterna e non intrinseca. E’ importante far passare il messaggio per il quale leggere è da considerarsi un’attività in grado di per sé di regalare tanto e che non è in competizione con nessun’altra attività.

5) Discutete dei libri letti

Il dialogo genitore-bambino è uno dei momenti più importanti per lo sviluppo cognitivo-emotivo del piccolo. Per tale motivo, parlare dei libri letti, commentarli proprio come accade dopo avere visto un cartone animato, può portare il bambino a sperimentare maggiore entusiasmo rispetto a ciò che legge mentre di converso, ridimensionano notevolmente la passione per la lettura, l’assegnazione di riassunti, esercizi. Un ulteriore attività stimolante e coinvolgente potrebbe essere, infine, la realizzazione tramite colori, tempere o altri materiali, di un disegno del libro letto da appendere in seguito nella stanza del bambino.

Lettura di approfondimento:  Giovani e denaro: istruzioni per l'uso

6) Recatevi in libreria con una certa frequenza

Un errore compiuto frequentemente dagli adulti consiste nell’escludere il bambino nella scelta del libro. Coinvolgerlo in prima persona nella scelta del libro aumenta le probabilità che il bambino si mostri interessato a leggere. A tal proposito potrebbe essere utile recarsi in libreria con il piccolo con una certa frequenza trasformando questo momento in un vero e proprio rituale accattivante: scegliete insieme il giorno, preparate i soldini, soffermatevi tra gli scaffali, sfogliate insieme i libri più interessanti, più il bambino verrà coinvolto tanto maggiore sarà il desiderio di tornare a casa per iniziare a leggere il libro scelto.

7) Proponete qualsiasi genere

E’ possibile, in base all’età del bambino, proporre una vasta gamma di generi letterari

8) Aggiornatevi costantemente

Tenetevi costantemente aggiornati sui libri e le pubblicazioni per bambini sia facendovi consigliare in libreria che ricercando su internet le recensioni.

9) Iscrivete il bambino a laboratori di lettura

Per incentivare la voglia di lettura e allo stesso tempo coltivare la dimensione sociale e ludica del proprio figlio è possibile iscrivere bambino presso laboratori e incontri di animazione alla lettura.

Approfondimenti

http://www.scuolachefarete.it/?tag=enzo-bubbo

Come educare i propri figli alla lettura?
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Dr.ssa Simona Lauri

Dr.ssa Simona Lauri

Psicologa Psicoterapeuta e Coach Alimentare
Esperta nel trattamento di Obesità e Disturbi Alimentari
Esercita la libera professione a Milano dove offre consulenza psicologica e psicoterapia breve strategica e interventi di mental training per sportivi.
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Dr.ssa Simona Lauri
Psicologa Psicoterapeuta e Coach Alimentare Esperta nel trattamento di Obesità e Disturbi Alimentari Esercita la libera professione a Milano dove offre consulenza psicologica e psicoterapia breve strategica e interventi di mental training per sportivi.