Love addiction, quando l’amore diventa una dipendenza relazionale
13 giugno 2014
videogiochi e bambini
I videogiochi sono davvero dannosi per la salute dei bambini?
27 giugno 2014
Tutte le ctegorie

Perché una coppia va in crisi?

Tempo di lettura: 4 minuti

crisi di coppiaConflitto e crisi di coppia

Nella crisi di coppia i partner si sentono perse e non riescono a percepire una naturale via d’uscita che soddisfi bisogni che sembrano inconciliabili.

La crisi di coppia e il conflitto, secondo una lettura sistemica, non sono visti come una esperienza negativa eccezionale e distruttiva.

La crisi e il conflitto fanno parte del quotidiano, della vita delle persone, sono connessi in modo circolare, attivano processi di cambiamento nelle dinamiche interpersonali e sociali e trasformano la relazione. Il conflitto rimanda agli elementi che lo sostengono (ad esempio: i due membri della coppia) mentre il concetto di crisi rimanda alla globalità del sistema (ad esempio: nella coppia come i due hanno definito la loro relazione, valori, “investimenti emotivi” e successivi “disinvestimenti”).

Crisi di coppia e conflitto sono connessi tra loro in modo circolare, sono aspetti differenti di un processo di trasformazione della relazione. Il conflitto non è nella realtà, ma deriva dal nostro modo di costruire la realtà che è basato su antinomie. Crisi e conflitto sono due facce della stessa medaglia.  Il conflitto diventa irrisolvibile e si autoperpetua quando entrano in relazione sistemi linguistici diversi: l’uno e l’altro si raccontano storie diverse e ognuno non riconosce legittimità all’altro, lo vede come sbagliato o irrilevante.

E’ naturale che il conflitto sia parte di ogni relazione, il modo in cui viene gestito ne fa la differenza.

Affrontare la crisi di coppia e il conflitto significa diventare consapevoli dei propri pregiudizi, poterli rielaborare e modificare, scoprire nuove risorse o riattivare quelle possedute ma non utilizzate, aumentare le alternative di scelta possibili.

Perché si crea una crisi di coppia?

In generale, secondo D. Ghezzi possono esserci quattro motivi per cui una coppia va in crisi:

  1. La violazione del contratto di coppia

La scelta del partner comprende la risposta a bisogni personali di cura, ma anche disponibilità all’accudimento e all’accoglienza dell’altro.

Lettura di approfondimento:  Come riconoscere il narcisista perverso?

I contratti possono evolversi, ma possono anche restare bloccati in una dimensione senza tempo.  I cambiamenti nella vita dei singoli e gli accadimenti reciproci nella coppia possono aver reso l’uno o l’altro meno motivato a mantenere gli impegni assunti. Se uno dei due tradisce l’accordo su cui si basava la relazione, l’altro protesterà, trovandosi depauperato di un bene promesso o dato per scontato.

Il tradimento del patto fondante la coppia, anche se espresso in molti modi, offende le attese e fa nascere rabbia, suscita amare delusioni, conduce alla crisi. Spesso chi viola il patto e le sue clausole non se ne accorge, tanto da ritenere esagerate le proteste dell’altro.

Il tradimento del partner con un terzo è una delle variabili del tradimento del patto, tra le più dolorose, ma non è l’unica. La crisi di coppia innescata da una relazione extraconiugale può diventare un’opportunità potenzialmente importante per entrambi i coniugi per sentirsi coinvolti nel mondo emotivo dell’altro/a e per ricostruire la relazione coniugale su nuove basi in modo da permettere a entrambi i coniugi di sviluppare e soddisfare le proprie necessità.

Un altro esempio di violazione del patto può essere quando uno dei due smette di assumere il ruolo che ha sempre assunto nella coppia: colui che svolto il ruolo di salvatore si è stancato di proteggere, magari perché trovandosi personalmente nel bisogno ha visto il salvato incapace di restituzione e si è tanto deluso da sconfessare il ruolo inizialmente scelto, il suo cambiamento può essere visto dal partner come un tradimento.

  1. La non risolta uscita di uno o ambedue i partner dalla famiglia d’origine

Molte persone che non hanno veramente lasciato la madre o il padre, ma permangono nella condizione di figli, possono vivere col partner una relazione immatura.

 La prima conseguenza di un eccessivo investimento affettivo verso la famiglia d’origine è la dedizione parziale e ridotta verso il partner che reagisce con rabbia e grave sconcerto nel sentirsi secondo nel cuore della persona scelta e investita di valore.

Lettura di approfondimento:  Esaurimento nervoso: quando lo stress supera i limiti

Il tema della troppa vicinanza delle famiglie originarie può esprimersi in diversi modi: la persona troppo legata chiede alla sua famiglia d’origine aiuto nelle difficoltà, giudizi sulle scelte esistenziali, comportamenti inadatti a questa fase della vita; viceversa è la famiglia che invade il terreno della coppia, lo condiziona con una presenza eccessiva di tipo protettivo. Oppure invece, sono i membri di una famiglia originaria pretendono da loro figlio attenzioni e cure che lo distraggono dagli impegni verso la coppia e la nuova famiglia costituita.

  1. Un partner cresce e l’altro no

Evolvere è umano e questo avviene anche in coppia. Può capitare che all’interno della coppia uno dei due maturi a livello individuale producendo così uno squilibrio nella relazione di coppia consolidata attraverso comportamenti di autonomia del tutto inattesi per il partner, da lui considerati estranei. La crisi può verificarsi, quindi, quando il cambiamento riguarda una sola persona tra i due, mentre l’altro è rimasto nella posizione precedente.

  1. Eventi stressanti imprevedibili

Una quarta motivazione della crisi di coppia si riferisce al malessere che può derivare da eventi  stressanti che possono colpire i partner e i loro progetti di vita. Non è per nulla certo che una coppia che si è scelta ed ha percorso un cammino funzionale per un periodo di tempo anche lungo sopportando le normali difficoltà dell’esistenza possa uscire indenne da eventi travolgenti. La nascita di un bambino portatore di handicap, una grave malattia invalidante che colpisce uno dei membri della coppia, una serie ravvicinata di lutti di difficile elaborazione, la perdita del posto di lavoro possono travolgere una coppia.

Approfondimenti

  • Dante Ghezzi:“Terapia con le coppie: un protocollo consolidato”, Terapia Familiare, n.74, 2004.

Il mio ultimo libro

Una guida di self-help per le coppie in crisi

La coppia strategica copertina

bottone verde compra

Lettura di approfondimento:  Coppia narcisista/anti-narcisista: quale modalità relazionale?
Perché una coppia va in crisi?
Dai un voto a questo articolo

Se ti è piaciuto questo post, aiutami a condividerlo sui Social Network!

Dr.ssa Laura Tavani

Dr.ssa Laura Tavani

Psicologa, Psicoterapeuta
Esperta in EMDR e Mindfulness
Svolge la libera professione occupandosi di terapia individuale, di coppia e famigliare, consulenza genitoriale e terapia breve per traumi.
Dr.ssa Laura Tavani

_____________________________________________________

© Copyright, www.davidealgeri.com – Tutti i diritti riservati. Legge 633 del 22 Aprile 1941 e successive modifiche.

E’ vietata la copia e la pubblicazione, anche parziale, del materiale su altri siti internet e / o su qualunque altro mezzo se non a fronte di esplicita autorizzazione concessa da davidealgeri.com e con citazione esplicita della fonte. E’ consentita la riproduzione solo parziale su forum, pagine o blog solo se accompagnata da link all’originale della fonte. E’ altresì vietato utilizzare i materiali presenti nel sito per scopi commerciali di qualunque tipo.


Come ti senti dopo aver letto questo articolo?

0% 0% 0% 0% 0%

Contatta lo psicologo

Con l’invio del presente modulo acconsento al trattamento dei dati personali unicamente alla richiesta in oggetto, secondo la normativa vigente sulla Privacy D.Lgs. 196/2003.


HAI BISOGNO DI UNO PSICOLOGO NELLA TUA ZONA? CERCALO NELLA RETE DI PSICOLOGI


ISCRIVITI ALLA NEWSLETTER
Iscriviti per ricevere future notifiche di nuovi corsi o contenuti da leggere. 🙂
Con l’invio del presente modulo acconsento al trattamento dei dati personali unicamente alla richiesta in oggetto, secondo la normativa vigente sulla Privacy D.Lgs. 196/2003.
Loading Facebook Comments ...

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *