TTSC · Test delle Tentate Soluzioni di Coppia

Come rovini l'amore cercando di salvarlo

Scopri cosa fai quando la relazione entra in difficoltà e quale circuito costruite insieme.

20 situazioni quotidiane Circa 4 minuti Nessuna risposta giusta o sbagliata
AC'è chi controlla e cerca spiegazioni
BChi insegue il dialogo e chiede rassicurazioni
CChi si chiude e prende le distanze
DChi cede e si adatta pur di riportare la pace
Il paradosso

Non è il problema. È quello che fate per risolverlo.

Quando qualcosa non funziona nella coppia, tutti cerchiamo spontaneamente di fare qualcosa per sistemarlo. Nessuna di queste strategie è sbagliata in assoluto. Il problema nasce quando continuiamo a utilizzare la stessa soluzione anche quando non funziona più.

Più cerchiamo di salvare la relazione, più contribuiamo a costruire il problema dal quale vorremmo uscire.

Avete già parlato cento volte dello stesso problema. Avete promesso che la prossima volta sarebbe stato diverso. Avete provato a essere più comprensivi, più distaccati, più presenti. Avete stabilito regole. Avete lasciato correre. Eppure, prima o poi, vi ritrovate nello stesso punto.

Perché?

A volte una coppia non rimane bloccata soltanto per il problema che sta vivendo. Rimane bloccata per le soluzioni che i due partner continuano a mettere in atto per risolverlo.

Immagina una persona che quando percepisce il partner distante cerca immediatamente di parlargli. Fa domande. Cerca rassicurazioni. Vuole chiarire. Il partner, sentendosi pressato, si allontana ancora di più. Il primo percepisce quella distanza e aumenta le richieste. Il secondo si sente ancora più soffocato e si chiude.

Chi dei due ha iniziato? Dopo un po' importa relativamente. Perché ormai hanno costruito insieme un circuito.

È una delle dinamiche che il TTSC cerca di rendere visibili.

Cosa scoprirai

Quattro modi di reagire quando l'equilibrio si incrina

Al termine del test scoprirai quale strategia tendi a utilizzare maggiormente quando senti minacciato l'equilibrio della relazione. Potresti riconoscerti prevalentemente in uno di questi quattro profili.

Il risultato di coppia

Una relazione si fa in due. Anche i circoli viziosi.

Dopo aver scoperto il tuo risultato potrai inviare il test al tuo partner. Quando conoscerete entrambi il vostro profilo, potrete scoprire quale dinamica tendete a costruire insieme. Le possibili combinazioni sono dieci.

Come funziona

Cinque passaggi, dal tuo profilo al vostro circuito

1
Rispondi
Ti presenterò 20 situazioni che possono verificarsi nella vita di coppia. Scegli ciò che faresti realmente, non ciò che pensi sarebbe più corretto fare.
2
Scopri il tuo profilo
Riceverai la descrizione della tua tentata soluzione prevalente e potrai capire in che modo può diventare una risorsa oppure trasformarsi in una trappola.
3
Coinvolgi il partner
Potrai inviargli il test con un semplice link.
4
Scoprite la vostra dinamica
Mettendo insieme i due risultati potrete riconoscere il circuito che tendete a costruire quando la relazione entra in difficoltà.
5
Provate a interromperlo
Riceverete alcune indicazioni ed esperimenti strategici per iniziare a osservare e modificare la dinamica.
Prima di iniziare

Non serve essere una coppia in crisi

Puoi fare il test anche se la vostra relazione funziona. Conoscere il proprio modo di reagire alla distanza, al conflitto, alla gelosia, alla sessualità o alle differenze permette di riconoscere alcune dinamiche prima che diventino rigide.

Puoi farlo anche se il tuo partner non vuole partecipare. Cambiare qualcosa nel proprio modo di reagire può già modificare la relazione.

Chi ha creato il TTSC

Davide Algeri, psicologo e psicoterapeuta

Da oltre quindici anni lavoro con adulti e coppie, in studio a Milano e online. Nel lavoro con le coppie utilizzo un approccio concreto e orientato al cambiamento, con particolare attenzione ai comportamenti e alle modalità attraverso le quali due persone possono, involontariamente, mantenere il problema che stanno cercando di risolvere.

Il TTSC nasce proprio da questa prospettiva: non chiedersi soltanto perché esiste un problema, ma osservare cosa facciamo concretamente per cercare di risolverlo.

Dopo il test

E se vi riconoscete nel risultato?

Riconoscere un circuito non significa necessariamente riuscire a interromperlo. Spesso entrambi i partner sanno perfettamente cosa accade. Il problema è che, quando si ritrovano dentro quella situazione, ciascuno torna automaticamente a fare ciò che ha sempre fatto.

Nel lavoro di coppia ricostruiamo come funziona concretamente il problema, quali sono le tentate soluzioni che lo mantengono e quali comportamenti possono iniziare a modificarlo. Ricevo le coppie nel mio studio a Milano e online.

Domande frequenti

Prima di rispondere alle 20 situazioni

Il test stabilisce se la nostra relazione funziona oppure no?
No. Il TTSC non assegna un voto alla relazione e non stabilisce se dovreste rimanere insieme o separarvi. Esplora prevalentemente il modo in cui reagite quando incontrate una difficoltà.
È un test psicologico diagnostico?
No. È uno strumento esplorativo e psicoeducativo. Non sostituisce una valutazione psicologica o psicoterapeutica.
Devo farlo insieme al partner?
No. È preferibile compilarlo separatamente. Successivamente potrete confrontare i risultati.
E se il mio partner non vuole farlo?
Puoi comunque scoprire la tua tentata soluzione prevalente. Anche osservare il proprio contributo alla dinamica può essere utile.
Quanto tempo richiede?
Circa 4 minuti.
Devo rispondere pensando alla relazione ideale?
No. È esattamente il contrario. Rispondi pensando a ciò che fai realmente, soprattutto quando sei coinvolto emotivamente.
Possiamo richiedere un consulto dopo il test?
Sì. Se vi riconoscete nella dinamica e sentite di non riuscire a modificarla autonomamente, potete richiedere un primo incontro di coppia in studio a Milano oppure online.

Scopri cosa fai quando hai paura di perdere l'equilibrio della relazione

E, se vorrete, scoprite insieme cosa accade quando le vostre due strategie si incontrano.

TTSC · Test delle Tentate Soluzioni di Coppia. Strumento esplorativo e psicoeducativo. Non sostituisce una valutazione professionale.

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Rispondi pensando a ciò che fai realmente, soprattutto quando sei coinvolto emotivamente. Non a ciò che sarebbe più corretto fare.