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Alzheimer: terapia di rimotivazione e aromaterapia

demenza-di-alzheimerA  partire dalla constatazione della graduale perdita di interesse, nel corso della patologia da parte del paziente Alzheimer verso gli stimoli esterni e relazionali, la terapia di rimotivazione è una tipologia di intervento cognitivo-comportamentale che si pone l’obiettivo di rivitalizzare tale interesse e di limitare e contrastare la tendenza all’isolamento (Trabucchi M., 2002). Le sedute si caratterizzano per la forte direttività, strutturazione nel corso delle quali il paziente viene spronato a discutere di argomenti di attualità che risultano vicini alla realtà della persona. Tale terapia si è mostrata particolarmente efficace per quei pazienti che manifestano sintomi depressivi non gravi o con disturbi dell’umore, indipendentemente dalla presenza di deficit cognitivi, purché in grado di seguire una conversazione (Carbone G., Tonali A., 2007).

L’Aromaterapia, invece, è un trattamento terapeutico che si prende cura del benessere della mente e del corpo con la finalità di trarre dall’azione sollievo psicofisico attraverso il massaggio, il micromassaggio e l’automassaggio e che si avvale dell’utilizzo di oli essenziali.

L’aromaterapia è una modalità di intervento di stimolazione sensoriale, che se inserito all’interno di programmi multimodale può essere integrato ad altre tecniche di stimolazione cognitiva. Nei primi stadi dei casi di demenza si registrano atteggiamenti di tensione, ansia, aggressività, disagio e sofferenza strettamente collegati agli effetti prodotti dalla malattia (Carbone G., Tonali A., 2007). L’utilizzo di questa tecnica può diventare importante per il valore che elementi naturali, come gli oli essenziali, possono comportare non tanto nella cura estesa della malattia, quanto nel tentativo di intervento sulla criticità del “qui ed ora”. La modalità di applicazione della tecnica con micromassaggio fra operatore ed utenti o reciproco tra anziani (quando è possibile), inoltre, in questo campo può rappresentare un ulteriore momento di rilassamento e un rinforzo psicologico quando il contatto fisico viene a rappresentare anche l’accettazione e la riscoperta di un sé corporeo; se l’esperienza corporea costituisce il primo rudimento del senso di sé, l’attenzione al corpo può aprire una via per recuperare parti di sé scisse ed isolate, che con la malattia di Alzheimer viene del tutto misconosciuto (Bloom K., 2007). Il massaggio e la presenza di elementi naturali che può anche essere rivolto contemporaneamente sia al paziente che ai familiari possono rappresentare un metodo per avere l’opportunità di creare o reintrodurre un canale di comunicazione non verbale che agevola il riavvicinamento tra paziente e caregiver consentendo anche a quest’ultimo di trasmettere e ricevere sensazioni positive e di  uscire dal senso di impotenza che una malattia del genere suscita. Gli obiettivi generali ed i risultati ottenuti dall’aromaterapia sono: rilassamento di corpo e mente; stimolazione delle facoltà sensoriali; agevolazione della percezione del sé e dell’altro; riduzione dei disturbi depressivi; incremento della la qualità della vita delle persone istituzionalizzate. Gli obiettivi specifici fanno invece riferimento alla riduzione gli effetti delle situazioni di criticità negli utenti affetti da disturbi cognitivi; riduzione del carico di stress vissuto dagli operatori; abbassamento della necessità di avvalersi di mezzi di contenzione farmacologici e fisici; incremento della stima di sé; creazione di canali di comunicazione non verbale alternativi persone che sono in difficoltà ad esprimersi come nel caso dell’Alzheimer (Ballard C.G., O’Brien J.T., Reichelt, Perry E.K., 2002).

Bibliografia

  • Ballard C.G., O’Brien J.T., Reichelt K., Perry E.K., “Aromatherapy as a safe and effective treatment for the management of agitation in severe dementia: the results of a double-blind, placebo-controlled trial with Melissa.”, in J. Clinic Psychiatry, n°63, 2002.
  • Bloom K., Il sé nel corpo. Movimento e psicoanalisi, Astrolabio, Roma, 2007.
  • Carbone G., Tonali A., Invecchiamento cerebrale, demenze e malattia     Alzheimer: una guida informativa per i familiari e gli operatori, Franco Angeli, Milano, 2007.
  • Trabucchi M., Le demenze, Utet, Milano, 2002.
Alzheimer: terapia di rimotivazione e aromaterapia
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Dr.ssa Simona Lauri

Dr.ssa Simona Lauri

Psicologa Psicoterapeuta e Coach Alimentare
Esperta nel trattamento di Obesità e Disturbi Alimentari
Esercita la libera professione a Milano dove offre consulenza psicologica e psicoterapia breve strategica e interventi di mental training per sportivi.
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Dr.ssa Simona Lauri
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Psicologa Psicoterapeuta e Coach Alimentare Esperta nel trattamento di Obesità e Disturbi Alimentari Esercita la libera professione a Milano dove offre consulenza psicologica e psicoterapia breve strategica e interventi di mental training per sportivi.