Questo mese su Cosmopolitan, trovate una mia intervista a cura di Monica Coviello, a proposito di come comportarsi quando vi viene richiesto un prestito.
Da qui potete scaricare il pdf: Ridammi i miei soldi
Mentre trovate di seguito la versione integrale dell'intervista
Buona lettura
Davide Algeri - Psicologo Milano
Secondo lei, si potrebbe definire una percentuale del numero delle amicizie rotte dopo che qualcuno aveva prestato i soldi all’altro e che, magari, non li aveva riottenuti?
Non è facile di certo quantificare il numero di amicizie rotte a seguito dei prestiti fatti tra amici, dal momento che può essere considerato un “fenomeno sommerso”.
Il periodo
Il bisogno di intimità può essere inteso come ‘andare dentro se stessi’ e manifestarsi all’altro liberamente per quello che si è nei propri pensieri, sentimenti, sensazioni ed emozioni. La possibilità di vivere reciprocamente un’esperienza emotiva, affettiva, cognitiva nella totale libertà e consapevolezza. Per inciso, nella sessualità spesso ciò non accade (si finge per esempio l’orgasmo, per fare un piacere all’altro; si fa l’amore solo per fare un piacere all’altro; si assume il viagra, piuttosto che ammettere all’altro il proprio disagio, le proprie paure).
Un’immagine chiarificatrice per descrivere l’
La letteratura psicologica abbonda di argomenti legati alla figura materna, alla maternità, alla gravidanza, all’allattamento, alla relazione tra mamma e bambino, ma ben poco è stato detto sul padre; di recente però gli studi sulla paternità e l’attenzione alla figura paterna rispetto sia alle dinamiche interiori sia a quelle relazionali si stanno facendo sempre più strada.
I nostri comportamenti comunicano dei messaggi a chi ci sta intorno, anche se noi non ce ne accorgiamo o non lo desideriamo. Qualsiasi comportamento è comunicazione. Il comportamento non ha un suo opposto, quindi non è possibile non comportarsi. Partendo da questa considerazione P.Watzlawick osserva come sia impossibile non comunicare.




